Salta al contenuto

Marcatura CE delle macchine: la guida completa

Aggiornata il 16 luglio 2026

Chi è il “fabbricante” (e perché forse sei tu)

La Direttiva 2006/42/CE mette tutti gli obblighi in capo al fabbricante: chi progetta e costruisce la macchina, certo — ma anche chi la costruisce per uso proprio, chi la modifica in modo sostanziale e chi la importa da fuori UE immettendola per primo sul mercato europeo. Molte officine e aziende diventano fabbricanti senza saperlo, ed è lì che nascono i problemi.

Il percorso documentale, pezzo per pezzo

  1. Valutazione dei rischi secondo UNI EN ISO 12100: identifica i pericoli in tutte le fasi di vita della macchina e dimostra come sono stati ridotti. È il cuore tecnico di tutto il resto.
  2. Fascicolo tecnico (Allegato VII): disegni, calcoli, schemi, prove e valutazioni, ordinati e conservati per 10 anni dall’ultima unità prodotta.
  3. Manuale di uso e manutenzione (punto 1.7.4 dell’Allegato I): istruzioni, avvertenze e rischi residui, nella lingua del Paese di utilizzo.
  4. Dichiarazione CE di conformità (Allegato II): l’atto con cui il fabbricante si assume la responsabilità del prodotto. Solo a questo punto si appone la targa CE.

Quando serve un organismo notificato

Solo per le macchine elencate nell’Allegato IV (presse, seghe circolari, ponti sollevatori…) e non costruite in piena conformità alle norme armonizzate: in quel caso è previsto l’esame CE del tipo presso un organismo notificato. Per tutto il resto la procedura è l’autocertificazione con controllo interno della produzione — nessun ente, nessun timbro esterno.

Da gennaio 2027 cambia la cornice

La Direttiva sarà sostituita dal Regolamento (UE) 2023/1230: stessi principi, ma documentazione digitale ammessa, requisiti su software e cybersecurity e obblighi espliciti per importatori. Se stai costruendo oggi il tuo percorso CE, conviene impostarlo già guardando al Regolamento.

Il percorso completo — dall’inquadramento alla dichiarazione pronta per la firma — è il nostro servizio di marcatura CE delle macchine.

In sintesi

  • La marcatura CE delle macchine è, nella grande maggioranza dei casi, una autocertificazione del fabbricante: nessun ente la 'rilascia'.
  • Il percorso documentale obbligatorio: valutazione dei rischi (ISO 12100), fascicolo tecnico (Allegato VII), manuale di istruzioni (punto 1.7.4), dichiarazione CE di conformità (Allegato II).
  • Chi costruisce una macchina per uso proprio, la modifica in modo sostanziale o la importa da fuori UE assume gli obblighi del fabbricante.
  • Solo per le macchine dell'Allegato IV non conformi alle norme armonizzate serve un organismo notificato.

Domande frequenti

La marcatura CE la mette un ente certificatore?

No: per la maggior parte delle macchine è il fabbricante che la appone sotto la propria responsabilità, dopo aver costruito il percorso documentale previsto. Gli 'enti' entrano in gioco solo per l'Allegato IV senza norme armonizzate.

Cosa rischio se vendo una macchina senza CE?

Sanzioni, ritiro dal mercato e, in caso di infortunio, responsabilità civili e penali pesanti: la mancanza del percorso documentale è la prima cosa che periti e autorità verificano.

Quanto tempo richiede il percorso completo?

Per una macchina di complessità normale, tipicamente 3–6 settimane di lavoro documentale, in parallelo alla costruzione.

Fonti

La teoria è qui. La pratica la facciamo noi.

Verifica gratuita di idoneità: esito immediato e onesto.

Verifica il tuo mezzo